Maselli Titina (Grafica)

Biografia

Titina Maselli nasce a Roma nel 1924 figlia del critico d’arte Enrico mentre suo fratello Francesco Maselli è regista. Favorita da un ambiente familiare intellettuale e artistico che stimola la sua espressività, esordisce come artista nel 1948 con una personale presso la Galleria l’Obelisco di Roma. È l’inizio di un’attività espositiva che ha come luoghi di approdo la Biennale di Venezia in varie edizioni dal 1950 al 1995 e la Quadriennale di Roma in varie edizioni dal 1950 al 2000. Nel 1945 sposa Toti Scialoja. Nella sua evoluzione artistica è importante il soggiorno americano a New York dal 1952 al 55. Le opere del periodo hanno come riferimento il movimento del dinamismo futurista. Dopo un periodo di soggiorno in Austria avviene il ritorno a Roma con alcuni periodi di soggiorno a Parigi e l’avvicinarsi ad un’espressività vicino alla Pop art. A Parigi dal 1980 si dedica alla scenografia occupandosi delle opere di teatro di registi che apprezzano la sua opera come Bernard Sobel, Gilles Ailland e Carlo Cecchi. Nel 1991 le è stata dedicata l’antologica Titina Maselli (opere 1948-1990), mostra allestita presso la Casa del Mantegna di Mantova.
Mostre personali
• 1981 – Grand Palais di Parigi.
• 1985 – Pinacoteca e Musei Comunali di Macerata.
• 1991 – Casa del Mantegna, Mantova.
• 1988 – Fondazione Gulbenkian, Lisbona.
• 1998 – Galleria Giulia, Roma.
• 1998 – Istituto italiano di cultura, Strasburgo.
• 2020 – Palazzo Caetani Lovatelli, Roma.